Viaggi e Turismo

 

Gli Speciali di Atacama Travel

ALLA SCOPERTA DELL'INDIA
India, il Taj Mahal
partenza speciale con accompagnatore dall'Italia
01 settembre 2019

Un affascinante viaggio alla scoperta di alcune delle principali località dell'India

SITI UNESCO
Qutb Minar a Delhi • Taj Mahal, Forte di Agra e Fatehpur Sikri ad Agra • Jantar Mantar e Forte Amber a Jaipur • Templi a Khajuraho • Rovine di Sarnath a Varanasi.
 
Il viaggio
1° giorno, 01 settembre:
Italia - Delhi

Ritrovo all’aeroporto di Milano con l'accompagnatore che sarà con voi per tutta la durata del viaggio. Partenza per Delhi. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno, 02 settembre:
Delhi

Arrivo all'aeroporto internazionale di New Delhi. Disbrigo delle formalità doganali ed incontro con l'assistente locale per il trasferimento in hotel. Check-in e sistemazione nelle camere riservate. Come benvenuto verrà regalato un Muoli: un filo di cotone colorato considerato sacro, utilizzato nelle cerimonie religiose in India; agli uomini viene legato al polso destro mentre alle donne al polso sinistro, poiché rappresenta il lato spirituale di ognuno. Pranzo libero. Nel pomeriggio inizio della visita di Delhi, sede del governo della più grande democrazia liberale al mondo. Delhi copre la seconda area metropolitana più grande dell'India ed è considerata una delle capitali più belle del mondo. Essa è divisa storicamente ed urbanisticamente in due parti molto diverse tra loro: la Città Vecchia, caratterizzata da viuzze molto trafficate, edificata dai Moghul alla confluenza di importanti vie carovaniere che collegavano l’India nord-occidentale alle pianure del Gange; i quartieri moderni, progettati da Sir Edwin Lutyens all'inizio del XX sec., con un'imponente area amministrativa centrale destinandola alle pretese imperiali britanniche. La visita di Delhi inizia dal Qutab Minar, la cui costruzione iniziò nel 1199 per celebrare la vittoria sull'ultimo regno Hindu: si tratta del più alto minareto in mattoni del mondo, prototipo di tutti i minareti indiani. A seguire visita del maestoso tempio Sikh “Gurudwara Bangla Sahib” con le sue grandi cupole dorate; all'interno si trova il "lago miracoloso", dove i credenti si immergono per ricevere benefici, e la cucina del tempio che ogni giorno ospita migliaia di persone a cui vengono distribuiti pasti gratuiti. Al tempio si può accedere solamente a piedi nudi (sono vietate anche le calze) insieme ai fedeli che si riuniscono in preghiera. Sosta fotografica all'India Gate (la Porta dell’India), creato per commemorare gli 82.000 soldati dell'esercito dell'India Britannica caduti tra il 1914 e il 1921 nella Prima Guerra Mondiale e nella Terza guerra anglo-afghana. Benché sia un monumento commemorativo, la Porta dell'India richiama lo stile architettonico dell'arco di trionfo, come l'Arco di Costantino a Roma o l'Arco di Trionfo di Parigi. Proseguimento della visita con il Palazzo del Parlamento (esterno) e la casa del Presidente dell’India (esterno), in perfetto stile britannico. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

3° giorno, 03 settembre:
Delhi - Jaipur

Prima colazione in hotel. Al mattino proseguimento della visita guidata di Delhi partendo dalla Jama Mosque. A seguire, tour caratteristico in risciò tra le strette vie del mercato delle spezie della Old Delhi. Visita panoramica del Forte Rosso, affacciato sul fiume Yamuna. Continuazione con il memoriale dedicato al Mahatma Gandhi. Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per Jaipur: conosciuta come la “Città Rosa”, vanta una ricca eredità storica ed architettonica ed è circondata da aspre colline, ognuna delle quali è coronata da grandi fortezze, palazzi, ville e giardini. Luoghi d'altri tempi che furono testimoni di processioni reali e fastose celebrazioni: fatta eccezione per il traffico caotico di biciclette, automobili e autobus, poco sembra essere cambiato. All'arrivo a Jaipur, sistemazione in hotel e cena. Possibilità di partecipare al safari con cena nella natura del Dera Amer (facoltativo e in supplemento): si potrà dare da mangiare agli elefanti e salire sul dorso di questi bellissimi animali per un safari attraverso i villaggi locali, i campi e i forti medievali fino a raggiungere il campo situato nel cuore della foresta. Pernottamento in hotel.

4° giorno, 04 settembre:
Jaipur

Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per la visita di Fort Amber, risalente al regno di Akbar il Grande e circondato da bastioni fortificati che si affacciano sul lago Moat. Salita in jeep e visita guidata del forte. A seguire sosta fotografica all’Hawa Mahal, conosciuto come il Palazzo dei Venti, con le sue 953 finestre. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita del City Palace, il Palazzo del Maharaja, che costituisce il cuore della Città Vecchia; alcuni appartamenti sono ancora abitati dalla famiglia dell’ultimo Maharaja (non visitabili) mentre nelle sale aperte al pubblico sono custoditi meravigliosi tesori. Visita dell’Osservatorio Astronomico, il Jantar Mantar, il più famoso dei cinque progettati da Jai Singh, precursore delle scienze e delle tecnologie in genere; il suo osservatorio è risultato essere più preciso di 20 secondi rispetto ai manuali che sono serviti alla sua costruzione. In serata visita di un tempio indù per ammirare la preghiera serale e, a seguire, camminata nella “Città Rosa”. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

5° giorno, 05 settembre:
Jaipur - Fathepur Sikri - Agra

Prima colazione in hotel. Al mattino partenza in direzione di Agra. Lungo il percorso sosta a Fatehpur Sikri, la "Città Abbandonata": costruita in arenaria rossa nel XVI sec. per volere del grande imperatore Moghul Akbar come sua capitale; la città venne abbandonata subito dopo la sua costruzione a causa dell'essiccazione dei pozzi. Sicuramente è uno dei complessi archeologici meglio conservati e più rappresentativi dell’arte Moghul. Pranzo libero. All'arrivo ad Agra sistemazione in hotel. La città di Agra viene associata al periodo Moghul, i cui imperatori erano famosi per lo sfarzo della loro corte imperiale e per lo splendore delle capitali. Ad Agra si trovano numerosi ed importanti monumenti ma il più famoso è certamente il Taj Mahal. Considerato una delle 7 Meraviglie del Mondo moderno, è il più affascinante inno all'amore che sia mai stato realizzato ed è il più grandioso ed importante monumento dell’India, capolavoro architettonico: ci vollero 22 anni e 20.000 uomini per costruire questo monumento di marmo bianco, decorato con calligrafie e bellissimi intagli dedicato dall'imperatore Shah Jahan alla moglie Mumtaz Mahal, morta prematuramente. A seguire visita al Forte di Agra, roccaforte dell’impero Moghul, che ospita la Moschea delle Perle e le Sale delle Udienze: fu sede del governo e dell’amministrazione e la struttura attuale deve la sua origine all’Imperatore Akbar che eresse le mura, le porte ed il primo edificio sulla riva orientale del fiume Yamuna. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

6° giorno, 06 settembre:
Agra - Jhansi (in treno) - Orccha - Khajuraho
Prima colazione in hotel. Al mattino trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza in treno per Jhansi. All'arrivo proseguimento con mezzo privato per Khajuraho con sosta a Orchha, caratteristica cittadina sul fiume Betwa. Orchha, "Luogo Nascosto", è un paesino composto da poche stradine collocate nel mezzo di palazzi e templi ben conservati: il paesaggio da cartolina di guglie e cupole si interpone con l'orizzonte in qualunque direzione si guardi. Pranzo libero. Visita del Jehangir Mahal (dono di benvenuto per la visita dell’imperatore Moghul nel XVII sec.) e del Sheesh Mahal, il “Palazzo degli Specchi”, e del Phool Bagh, straordinaria dimora estiva, da non perdere assieme ai templi Ram Raja, Chaturbhuj e Laxminarayn con i suoi affreschi esuberanti. Trasferimento a Khajuraho. All'arrivo sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in hotel.
7° giorno, 07 settembre:
Khajuraho - Varanasi
Prima colazione in hotel. Visita del complesso di templi indù e jainisti nelle vicinanze di Khajuraho: i templi risalgono agli inizi dell'XI sec. durante il regno dei Chandela ma, dopo il loro declino, il complesso venne abbandonato e divenne presto preda della giungla; essi furono scoperti nel 1838 grazie al capitano T.S. Burt, un ingegnere che militava nell'esercito di sua maestà britannica. Degli 85 templi che originariamente costituivano il complesso ne sono giunti a noi poco più di una ventina e sono noti per le sculture erotiche basate sul tantrismo. Pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Varanasi (o Benares), la città più sacra dell'Induismo che rappresenta l'essenza stessa dell'India. Questo luogo suggestivo, collocato sulle rive del Gange nella parte centro-orientale dell’India, è quanto di più sacro per gli indiani: gli induisti vengono a purificarsi presso i gaths, le famose gradinate che conducono all'acqua del fiume. All'arrivo sistemazione in hotel. Al tramonto si assisterà alla cerimonia induista Aarti che si svolge sulle rive del Gange. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
8° giorno, 08 settembre:
Varanasi - Delhi
Alle prime luci dell’alba, escursione in barca sul fiume Gange per ammirare i ghats ed assistere alle abluzioni dei fedeli, partecipando al lento risveglio della città. Rientro in hotel per la prima colazione. A seguire visita del Bharat Kala Bhavan, che ospita una straordinaria
collezione di sculture, dipinti e tessuti, e visita del Tempio Bharat Mata. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita di Sarnath, importante centro buddista dove Buddha pronunciò il suo primo sermone dopo aver raggiunto l'illuminazione: per questo motivo viene considerato il
luogo di nascita di questo stile di vita. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Delhi. All'arrivo cena in un ristorante locale. Sistemazione in hotel e pernottamento.
9° giorno, 09 settembre:
Delhi - Italia
Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. Termine dei servizi.

Informazioni utili

PASSAPORTO e VISTO:
per partecipare a questo viaggio è richiesto passaporto con validità residua di 6 mesi dall’uscita dal Paese e 3 pagine bianche.
È inoltre richiesto il visto che, dall’aprile 2017 e per soggiorni inferiori ai 60 giorni e limitati a 2 ingressi in anno per turismo, può essere richiesto come EVisa. Tale sistema consente di fare domanda di visto direttamente online sul sito http://indianvisaonline.gov.in e ricevere entro 72 ore un pre-visa a seguito del pagamento effettuato sempre online con carta di credito. Il visto vero e proprio verrà rilasciato all’arrivo in uno dei porti e aeroporti di entrata previsti a seguito della presentazione dell’autorizzazione. All’arrivo, inoltre i passeggeri, devono dimostrare di disporre di biglietto di ritorno e risorse a sufficienza a copertura del loro soggiorno.

DISPOSIZIONI SANITARIE INDIA: Nessuna vaccinazione obbligatoria. In ogni caso si consiglia di portar con sé farmaci contro i disturbi intestinali, e nel periodo estivo anche un repellente per le zanzare. Inoltre è vivamente sconsigliato mangiare verdure crude e frutta non sbucciata e di bere acqua corrente ed anche bevande con l’aggiunta di ghiaccio.  

CLIMA INDIA: In un Paese così vasto le condizioni meteorologiche e climatiche sono veramente molte. Le stagioni sono determinate soprattutto dalle variazioni della piovosità, dovuta al regime dei venti e dei monsoni. A partire da gennaio la penisola indiana è investita da correnti di aria fresca e secca. All’inizio di giugno la circolazione atmosferica si inverte; quindi si può dire che le stagioni ben distinte sono due: quella della piogge da giugno a settembre, sempre più prolungata al sud che a nord, e la stagione secca, da marzo a maggio, con temperature a volte superiori ai 40° e venti spesso torridi. Indicativamente si è suddiviso il Paese in zone per dare una maggiore chiarezza sul periodo consigliato per il viaggio:
India del nord e centrale (stati Uttar Pradesh, Madhya Pradesh, Maharashtra, Orissa, Bengala occidentale, Assam e Gujarata): generalmente il periodo migliore è quello che va da ottobre a marzo. Le temperature massime variano fra i 26° e i 36° con minime da 13° a 21°. I monsoni, portatori di piogge, si presentano da maggio sino a settembre. Pur essendo uno stato dell’India nord, il Rajasthan è caratterizzato da un clima secco prevalentemente tutto l’anno; l’influenza del monsone potrebbe presentarsi in luglio e agosto con sporadici intensi temporali, ma di breve durata.
India del sud (stati del Tamil Nadu, Kerala, Karnataka, Andah Pradesh): la stagione più gradevole e quella da ottobre a marzo con massime che oscillano fra i 27° e i 30° C, e minime fra i 16° e i 22° C. La stagione monsonica va da giugno a settembre ed investe soprattutto la zona sud-est. Le precipitazioni sono variabili. Un monsone da nord est, di minore intensità, investe la fascia sud est da ottobre a novembre.
India himalayana e Nepal (stati Arunachal Pradesh, Sikkim, Himachal Pradesh, Nagaland, Ladakh): la stagione migliore dove le piogge monsoniche sono praticamente insistenti da ottobre a maggio e in Nepal da ottobre a marzo. In genere in queste regioni in clima è mite anche se l’escursione termica tra ore diurne e ore notturne è piuttosto ampia. Il periodo invernale (dicembre e gennaio) il clima è secco e freddo. Nei mesi estivi si verificano in genere piogge intense che possono durante anche giorni; la vista delle montagne è generalmente preclusa da una fitta coltre di nubi e le strade sono spesso impraticabili. Per quanto riguarda il Ladakh il periodo migliore va da giugno a settembre con temperature che variano dai 20° ai 25° C come massima e minime fra i 5° e i 10° C.  
VALUTA: La moneta ufficiale è la Rupia indiana (INR) divisa in 100 Paisa. Il cambio è circa 1€=78 INR. Non c’è limite all’importazione di valuta, ma superando l’importo o il controvalore di USD 5.000,00 in contanti e USD 10.000,00 in traveller’s cheques, occorre compilare una dichiarazione doganale all’arrivo. Si ricorda che banconote anche di piccolo taglio di USD emessi prima del 1990 non vengono accettate. Le carte di credito, i traveller’s cheques e la valuta indiana sono i modi di pagamento più diffusi. Il servizio bancomat è capillare e generalmente disponibili 24/7: i circuiti principali sono Cirrus, Maestre, mzastercard e Visa. Le rupie non spese possono essere riconvertire sia in Euro sia in USD alla fine del viaggio all’aeroporto di uscita. Per l’esportazione di oggetti di grande valore o in grandi quantità è necessario acquisire un’autorizzazione alla dogana prima dell’uscita dal Paese. Non è consentito esportare oggetti antichi che abbiano più di 100 anni, e prodotti derivanti da animali protetti, inclusi i prodotti tessili (come lo shatush) derivanti da animali protetti.  

FUSO ORARIO:
+ 4 ½ durante l’ora solare; +3 ½ durante l’ora legale; in Nepal rispettivamente sono +4 ¾ e + 3 ¾.  

ELETTRICITA': 220 volts con prese standard. Consigliamo un adattatore. Non funzionano le spine con la presa a terra.  

TELEFONI: Il prefisso per chiamare l’India 0091 più il prefisso urbano senza lo 0 seguito dal numero dell’abbonato. È più conveniente telefonare dagli uffici privati che espongono l’insegna STD-ISD con prezzi abbastanza bassi. In India viene utilizzato il sistema GSM 900/1800: i cellulari italiani funzionano perfettamente. La copertura presenta qualche problema nelle regioni desertiche e nelle valli himalayane. È possibile anche acquistare una SIM CARD indiana, dove il costo delle chiamate si aggira intorno alle 25 rupie al minuto. Per acquistare una sim card indiana è necessario la fotocopia del passaporto ed una foto tessera recente e a colori. La connessione internet può risultare un po’ lenta ed esistono piccoli negozi con l’insegna internet point dove il costo varia da 10 a 80 rupie.  

CIBI E BEVANDE: La grande vastità del territorio e le varie influenze che il Paese ha avuto fa sì che la cucina sia piuttosto varia con notevoli differenze fra nord e sud. Non sempre il gusto degli ingredienti usati può risultare non piacevole ai nostri palati, ma è sempre meglio godere dei piatti indiani perché spesso le interpretazioni della cucina occidentale può risultare anche peggio. La base della cucina indiana è il curry, che i cuochi indiani preparano utilizzando ben 25 specie di spezie; può essere di verdura, carne, (agnello o pollo) o pesce. Il dhal, ossia un piatto che assomiglia ad un passato di lenticchie, in genere accompagna il curry. Presente anche il korma, uno stufato ricco e sostanzioso sia di carne sia di verdura.  Nel Rajasthan si mangia più carne (pollo, montone, agnello) e la cucina, visto le influenze Moghul, si avvicina molto di più a quella mediorientale e dell’Asia centrale con più uso di spezie e meno “chili” e si usano più pane e cereali. Altro piatto tipico è il tandoori, ossia il cibo, dopo esser stato marinato nello yogurt, viene cotto in un forno di argilla; può essere sia di pollo, sia di pesce. Tutte le pietanze vengono servite contemporaneamente, e nel sud thali è un grande piatto tondo individuale in cui sono presentate tutte le portate, ciò che è liquido viene messo nei katori: ciotoline di terracotta e poste anche loro sul thali. Il galateo indiano imporre di prendere le pietanze con le prime tre dita della mano destra, senza sporcarle oltre la prima falange. I tipi di pane più diffusi sono il roti, il chapati, il paratha e il poori (fritto). Le bevande più diffuse sono il tè nero zuccherato con il latte e una miscela di spezie ed erbe indiane (masala chai), e il lassi una specie di frullato fresco originario del punjab a base di yogurt, acqua e zucchero, se dolce, spezie (cumino e cardamomo), se salato. Si porta in tavola e si beve centellinandolo e risulta favorire la digestione. Ovunque si trova l’acqua minerale in bottiglia, birra di produzione locale e rhum sempre di produzione locale. Oggi sono presenti anche vini, sia bianchi, sia rossi, di produzione indiana; risultano con un sentore di pepe, fruttati e speziati contemporaneamente; in genere non sono economici.  

ABBIGLIAMENTO:
Visto la diversità dei vari climi, bisogna considerare la stagione in cui si effettua il viaggio e la zona visitata. In generale, calzature comode e preferibilmente con una buona suola; meglio non avere abiti troppo succinti e pantanloni corti quando si entra nei templi, soprattutto in quelli visitati dai locali, calzini perché è necessario entrare nei templi senza scarpe e i “noleggiatori di sovrascarpe” possono essere particolarmente fastidiosi, e una sciarpa/scialle/coprispalle perché l’aria condizionata negli hotels è particolarmente alta. Da non dimenticare anche un antivento/impermeabile per improvvisi piovaschi.
 
MANCE: Non è obbligatoria ma, sicuramente, è parte integrante e consuetudine lasciarla, salvo che il servizio sia stato pessimo. L'importo deve essere consono al costo della vita locale. Da tener conto che 10/20 rupie possono servire per acquistare una porzione di cibo. Al ristorante, se il servizio non è incluso, si usa lasciare almeno il 10% del totale. Per i taxi se non hanno tassametro è sicuramente tassativo concordare prima l’importo della corsa, ma l’autista si aspetta sicuramente che la cifra concordata venga in qualche modo arrotondata. In hotel i facchini se l’aspettano e in genere si calcola per collo. Una menzione a parte va fatta per guide e autisti dei servizi turistici, per i quali la mancia, sempre che il servizio non sia stato veramente scadente, va praticamente sempre considerata.

Hotel previsti

DELHI: Welcome Dwarka 5*
JAIPUR: Fortune Select Metropolitan 4*
AGRA: Clarks Shiraz 5*
KHAJURAHO: Ramada 4*
VARANASI: The Amayaa 4*
(o strutture di pari categoria secondo disponibilità)

Quote

 9 giorni / 7 notti
partenza speciale con accompagnatore dall'Italia
minimo 15 partecipanti

partenza da Milano Malpensa Prezzi per persona
"a partire da" *
in camera
doppia
suppl.
singola
01 settembre 2019 € 1.739 € 190
* N.B.:
- le quote sono sempre soggette a riconferma al momento della prenotazione
- Minimo 15 partecipanti. Qualora non si raggiungesse il minimo richiesto, la quota di partecipazione verrà adeguata in base all’esatto numero di partecipanti e non sarà previsto l'accompagnatore.

Oneri aggiuntivi:
- tasse aeroportuali: € 275 circa (soggette a riconferma all'emissione dei biglietti)
- quota individuale di gestione pratica: € 80 (inclusiva di assicurazione medico-bagaglio)
- assicurazione annullamento: da quotarsi su richiesta

ESCURSIONI FACOLTATIVE (non incluse):
Ritmo con l'elefante con cena inclusa • Lezione di cucina presso una famiglia indiana con cena inclusa • Vestito tradizionale Indiano (Saree per le donne e Kurta Pyjama per gli uomini).

Incluso ed escluso

La quota comprende:
• Volo intercontinentale Italia/India/Italia
• Accompagnatore dall'Italia per tutta la durata del tour (a raggiungimento di 15 partecipanti)
• Volo interno Varanasi/Delhi e relative tasse aeroportuali
• Trasferimenti da/per l'aeroporto con assistenza
• Sistemazione in hotel della categoria indicata in camera doppia con servizi privati
• Trattamento di MEZZA PENSIONE dalla cena del 1° giorno alla prima colazione dell'ultimo giorno
• Cena in ristorante il 7° giorno
• Tutti i trasferimenti, escursioni e visite guidate, in comodi veicoli con aria condizionata (incluso tasse di circolazione, parcheggi a pagamento, spese di carburante e le tasse statali)
• Biglietto d’ingresso per i monumenti come da programma di viaggio
• Guida accompagnatore parlante italiano dall’arrivo a Delhi il 1° giorno fino alla partenza da Agra il 5° giorno
• Guida locale parlante italiano in Jhansi, Khajuraho e Varanasi per le visite come da programma
• Gita in barca a Varanasi
• Salita in Jeep all’Amber Fort a Jaipur
• Tutte le tasse applicabili al momento

La quota NON comprende:
quota individuale di gestione pratica (inclusiva di assicurazione medico-bagaglio)
• Tasse aeroportuali relative al volo intercontinentale
• Visto consolare
• Tasse fotocamera/videocamera ai monumenti
• Pasti non indicati
• Bevande ai pasti
• Mance, facchinaggi, extra di carattere personale
• Tutto quanto non incluso ne "la quota comprende"
 

Per informazioni o prenotazioni scrivi ad atacama@atacama.it
oppure chiama i nostri operatori al numero 030 8922696

  

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