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Le Località
Ogni
luogo del pianeta ha qualcosa d’interessante da mostrare, ma il Peru' è
senza dubbio una nazione privilegiata perchè concentra una grande ricchezza
naturale, culturale ed umana. Qui gli amanti della natura saranno
soddisfatti per la diversità dell’ambiente e dei paesaggi. La loro
immaginazione sarà abbagliata dall’acuto contrasto fra boschi e deserti
nella costa; profonde gole e straordinarie montagne coperte di neve nella
sierra andina; declivi fitti di alberi e grandi pianure dense di vegetazione
nella foresta amazzonica; e saranno sorpresi dalla diversa flora e fauna,
unica al mondo che caratterizza queste regioni. Gli ammiratori delle rovine
del passato troveranno magnifiche testimonianze di una civiltà antica oltre
sei millenni, di profilo culturale inconfondibile, che creò prodigi come le
Tombe Reali di Sipan, le linee di Nasca, Chan Chan e Machu Picchu. Ed
avranno accesso ai migliori esempi – in pittura, scultura e architettura –
della fusione delle culture americana ed ispanica. Gli entusiasti del
turismo d’avventura potranno sfidare alte onde e studiare la vita subacquea
in estese spiagge naturali; scalare elevate cordigliere, esplorare profonde
caverne, attraversare i fiumi più lunghi e abbondanti del continente e
percorrere antichi sentieri che serpeggiano fra diversi scenari ecologici;
nonchè osservare da vicino specie in pericolo di estinzione in aree naturali
riservate di una bellezza indescrivibile. Giacchè è un crogiolo di razze, in
questa nazione si osserveranno le molteplici manifestazioni dei popoli
attraverso il millenario, creativo e colorato artigianato. Potranno
partecipare alle sue celebrazioni di altri tempi, la cui musica e danza
evoca la propria storia. Potranno condividere le sue usanze e lavori nei
paesini e ammirare la forma con la quale hanno potuto dominare l’agreste
geografia della costa, della sierra e della foresta. Non mancherà senz’altro
l’opportunità al più esigente palato di gustare la gran varietà e qualità
della gastronomia peruviana, che offre al visitatore il miglior sapore
d’America. Con questo manuale presentiamo il meglio dell’offerta turistica
attuale, che, insieme al manuale delle iniziative, renderà più facile il
disegno e la commercializzazione dei programmi che permetteranno ai
viaggiatori di esplorare, scoprire e sentire questo misterioso ed energetico
paese chiamato Perù.
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LIMA |
Lima, la tradizionale Città dei Re, fu fondata nel 1535 dal
conquistatore Francisco Pizarro. Attualmente è la capitale della nazione e
porta d’ingresso al Perù. Per la sua architettura coloniale, l’UNESCO l’ha
dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità nel 1991. A Lima è possibile
visitare da un’antica rovina precolombiana come Pachacamac, sede di un
oraculo e centro di pellegrinaggio religioso di diverse epoche fino alle
case e chiese coloniali come la Cattedrale, il convento di San Francisco e
il palazzo Torre Tagle, oggi sede del Ministero degli Affari Esteri. Lima
è una moderna metropoli, idonea per la realizzazione di convegni e
riunioni internazionali poichè ha un’appropriata infrastruttura con
alberghi cinque stelle. La città ha quartieri di diverse caratteristiche
che meritano di essere visitati; Miraflores, con una notevole
infrastruttura moderna con importanti alberghi, ristoranti di ogni
specialità, centri commerciali e locali notturni. Le sue spiagge sono
adatte al surfing e la sua riviera idonea per praticare il deltaplano. San
Isidro si caratterizza per i suoi parchi, aree resindenziali ed una
moderna zona d’affari. Barranco, quartiere notturno e culla di artisti si
distingue per le sue serate piene di divertimento e spettacoli musicali.
Santiago de Surco, quartiere caratteristico per i suoi centri commerciali
e le sue botteghe vitivinicole esistenti dai primi anni del secolo scorso.
Altitudine :154 metri sul livello del mare.
Punti d’nteresse del Centro Storico: La Plaza
Mayor: tracciata durante la fondazione della città; risalta la sua
bellissima fontana di bronzo del 1650. Cattedrale di Lima: la prima pietra
fu messa da Francisco Pizarro nel 1535. Chiesa e Convento di San
Francisco: complesso famoso per le catacombe. Santuario di Santa Rosa di
Lima: situato nel luogo dove visse Isabel Flores de Oliva, Santa Rosa di
Lima |
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NASCA E PARACAS |
A sud della città di Ica, dopo aver percorso un deserto di
dune, al Km 420 della Panamericana Sur, a 25 Km da Nasca, la pampa di San
Jos sfoggia un insieme di misteriosi geroglifici e tratti rettilinei, la
cui antichità risale al VI secolo d.C. Sono solchi di 20 cm di profondità
che formano immagini zoomorfe e fitomorfe di circa 500 m di lunghezza (un
colibr“, una scimmia, un pesce, ecc.). Furono studiate da Max Uhle nel
1901, da Toribio Mej“a Xesspe nel 1926 e fu Paul Kosok che le rese famose
in tutto il mondo nel 1939. Maria Reiche, studiosa e discepola di Kosok,
dedicò la sua vita, dal 1940 fino al 1998, alla cura di questi geroglifici
che furono dichiarati Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO nel
1994. Nella stessa regione di Ica, si trova la Riserva Nazionale di
Paracas (22 Km a sud della città di Pisco, al Km 261 della Panamericana
Sud), ricco ecosistema della costa, di 335.000 ettari di estensione che
comprende deserti, spiagge, isole, scogliere e mare. Vi si proteggono, nel
loro habitat naturale, parihuanas, pellicani, pinguini, delfini, leoni
marini e una varietà di pesci e crostacei. Navigando un’ora verso nord
ovest troviamo il bellissimo scenario delle Isole Ballestas che mostrano
una grande quantità di uccelli e leoni marini.
Altitudine: Chincha, Pisco e Paracas, a livello
del mare, 406 metri; Palpa, 347 m.; Nasca, 588 m. |
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IL PARCO NAZIONALE DEL HUASCARAN |
Il Parco Nazionale del Huascaràn, situato nella Cordigliera
Bianca, ha un’estensione di 340.000 ettari. Comprende 296 lagune e 663
ghiacciai dove si trovano le vette più alte del Perù, come il Huascaran
(6.768 m), il Huandoy e l’ Alpamayo. Ci sono zone di protezione di specie
vegetali come la Puya Raimondi e l’albero del quenual, oltre a specie di
fauna come il condor andino e la vigogna. Fu dichiarato dall’ UNESCO nucleo
della Riserva della Biosfera nel 1977 e Patromonio Naturale dell’Umanità nel
1985. Sono molto frequentati il Ghiacciaio Pastoruri (70 km a sud di Huaraz),
la Laguna di Llanganuco (ai piedi del Huascaran) e le terme di Monterrey (5
km a nord di Huaraz). Nel Callejon de Conchucos, a sud est della città di
Huaraz si trova il complesso archeologico di Chavin de Huantar (3.810 m) che
comprende templi, gallerie, costruzioni di pietra e piazze. Questo luogo fu
il più importante centro cerimoniale dell’antica cultura Chav’n e fu
edificato verso il 1200 a.C. In una delle gallerie sotterranee si trova il
Lanzn, monolite alto 4,53 m, notevole per la sua feroce immagine mitica. La
cordigliera Huayhuash si trova all’estremo sud della Cordigliera Bianca,
confinante con la regione Huanuco. L“ si trova la laguna di Conococha, dove
nasce il fiume Santa ed il picco di montagna Yerupajà (6.634 m), il secondo
più alto del Peru ed il più difficile da scalare. La località più importante
della zona è Chiquiàn (3.200 m) dove inizia il percorso di trekking più
importante (8 giorni).
Altitudine: Huaraz: 3.100 metri; Caraz: 2.250 m;
percorsi di trekking, fra i 3.200 e i 4.900 metri. |
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CUSCO |
La città di Cusco (3.360 m), si trova nella zona sudorientale
andina. Il suo nome in quechua significa Çombellico o centro del mondo
poichè è stata la capitale del Impero o Tawantinsuyo (quattro regioni). Dice
la leggenda che la città fu fondata da Manco Capac e Mama Ocllo, provenienti
dal lago Titicaca. Il Cusco incaico monumetale risale al XV secolo e si
attribuisce all’Inca Pachacutec (1438-1471) la costruzione dei più bei
edifici nei quali si distingue il finissmo intaglio della pietra, l’incastro
perfetto delle pietre e le porte trapezioidali. Si possono ammirare la
Fortezza di Sacsayhuam‡n, nella parte alta della città, il Koricancha
(tempio del sole), sul quale si costru“ il convento di Santo Domingo e nella
via Hatun Rumiyoc (a 2 isolati dalla piazza maggiore) un muro inca con la
celebre pietra dei 12 angoli. Sin dall’arrivo degli spagnoli, Cusco si
trasformo' in una città meticcia e coloniale, con splendide costruzioni sulle
fondamenta dell’architettura inca, dove si sviluppo' uno stile proprio
nell’architettura e nella pittura, che si possono ammirare nella Cattedrale
e la Chiesa della Compagnia di Gesù. Conosciuta come la capitale
archeologica d’America, la città fu dichiarata Patromonio Culturale
dell’Umanità dall’ UNESCO nel 1983 ed è uno dei principali centri
dell’attività turistica in America del Sud.
Altitudine: Cusco: 3.600 metri; Valle Sacra: 2.900
metri. |
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CAMMINO INCA |
Gli Incas costruirono una vasta rete di sentieri per mettere
in comunicazione le quattro regioni del suo grande impero. La rete si
chiamava Qhapaq „an (cammino del sovrano) o Cammino Inca. Era costituita da
sentieri di pietra, adatti per la circolazione di 2 o 3 persone con un
gruppo di lama. I fiumi si attraversavano mediante ponti prensili e i forti
pendenti venivano superati mediante scalinate e rampe.Ci sono in Perù molti
resti del Qhapaq „an che continuano ad essere usati dai contadini. Uno dei
più importanti e ben conservato è quello che unisce Cusco a Machu Picchu.
Attualmente, andare a Machu Picchu attraverso il Cammino Inca permette di
inoltrarsi in un passato millenario e percorrere scenari geografici
impressionanti e differenti. Lungo i 39 chilometri si osservano paesaggi
misteriosi, resti archeologici; un flora ricchissima con 400 specie diverse
di orchidee e begonie, alberi esotici come il pisonay, il que–ual e
innumerevoli specie di fauna nel loro habitat naturale, come il galletto
delle rocce, la pava del monte, i lama e le vigogne, il cervo dalla coda
bianca, la viscaccia e il delicato e vegetariano orso dagli occhiali. Il
Cammino Inca è uno dei percorsi di trekking e camping più importanti a
livello mondiale.
Altitudine: Minima: 2.600 metri; massima: 4.200
metri. |
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MACHU PICCHU |
Circondata da un magico silenzio, a 120 Km da Cusco, sul
versante del fiume Urubamba, si trova uno dei monumenti architettonici più
belli della terra. Considerato anche luogo mistico che emana energia vitale,
Machu Picchu (2.400 m) è da ammirare per la solidità della sua costruzione,
l’uso equilibrato dello spazio e l’armonioso complemento con l’ambiente
naturale. Il suo nome proviene dal vocabolo quechua che significa montagna
vecchia. é situata strategicamente per evitare la presenza di nemici e
circondata da gole (canyon) profondi e impressionanti montagne chiamate Apus
o dei degli incas. Tutta la zona è coperta da abbondante vegetazione. Fu
costruita totalmente in pietra, sfruttando tutti gli spazi in armonia con la
funzionalità. Si distinguono due settori: la zona urbana, che comprende
templi, palazzi, scalinate e fontane; e la zona agricola, composta da vari
tipi di terrazze per la coltivazione. Gli abitanti del posto erano al
corrente dell’esistenza di queste rovine da molto tempo. Nell’anno 1911 la
guida Melchor Arteaga portò il professor Hiram Bingham a Machu Picchu.
Bingham ritornò nel 1914 con l’aiuto dell’Università di Yale e la National
Geographic Society e da allora si diffuse l’esistenza di Machu Picchu come
la città perduta degli Incas, confondendola inizialmente con la misteriosa
Vilcabamba la Vecchia, dove si rifugi˜ Manco Inca. Si pensa che la città
abbia avuto fondamentalmente una finalità religiosa. Bingham trov˜ un
cimitero solo di donne, il che lo portò a pensare che si trattasse di un
grande monastero di acllas (donne giovani) e luogo di riposo e raccoglimento
del sovrano di Cusco. Probabilmente la sua costruzione appartene al periodo
di Tupac Inca Yupanqui, epoca finale dell’impero inca. Il Santuario Storico
di Machu Picchu (32.592 ettari) è un’area protetta dallo Stato peruviano e
dichiarata nel 1983 Patrimonio Culturale e Naturale dell’Umanità
dall’UNESCO.
Altitudine: Machu Picchu 2.400 metri |
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LAGO TITICACA |
Nella regione di Puno, altopiano tra Perù e Bolivia, si trova
il Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo, a più di 3.820 metri. La
sua estensione è di 8.300 km2 dei quali 4.700 km2 si trovano in territorio
peruviano. é stato considerato sacro dalle antiche culture andine e tanto i
quechuas come gli aymaras, le due famiglie etniche più importanti del Perù
antico, credettero che dalle sue acque emersero i fondatori dell’Impero Inca,
Manco Capac e Mama Occllo. Questo lago è frequentato da molti turisti e
scienziati, meravigliati dalla ricchezza delle sue acque. é stato dichiarato
Riserva Nazionale e ospita diverse specie di uccelli acquatici, una dozzina
di specie di pesci, diverse di mammiferi e 7 di anfibi, tra le quali una
specie endemica di rane giganti. é molto interessante visitare le isole
galleggianti fatte di totora (pianta oriunda del Perù), sulle quali vivono
gli Uros, un antico popolo dell’altopiano. Sono anche di grande interesse le
isole nelle quali si mantengono i sistemi sociali e agricoli del passato:
Taquile, Amantan“ e Suasi. Nella città di Puno è possibile visitare un
settore con architettura coloniale, cosi come la località di Juli,
considerata la Roma d’America.
Altitudine: Città di Puno: 3.827 metri; Lago
Titicaca: 3.810 metri. |
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AREQUIPA |
Arequipa è la seconda città più importante del Perù e nel
2000 è stata dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO. é
conosciuta sin dall’epoca coloniale come la ÇCittà BiancaÈ per i suoi
innumerevoli templi e case coloniali costruiti con sillar (roccia vulcanica
bianca). Tre vulcani si ergono di fronte ad Arequipa e tra di loro il
maestoso Misti (5.821 m), che pu˜ essere visto da qualsiasi punto della
città. Una delle principali attrazioni turistiche è il Monastero di Santa
Catalina, considerato Çuna piccola città dentro la città. Fondato nel 1580
per essere usato dalle monache di chiusura, apr“ le sue porte al mondo nel
1970. Esistono anche antiche case coloniali come la Casa del Moral e la Casa
Goyeneche, che conservano le facciate intagliate in sillar di stile barocco.
Un’altra impressionante attrazione la costituisce la ÇDama di Ampato Ç o
ÇMummia Juanita, adolescente inca che fu offerta in sacrificio e che oggi
può essere ammirata nel Museo Santuarios Andinos dell’Università Cattolica
Santa Maria (CSM). La città circondata da una verdeggiante campagna dove
troviamo il caratteristico Mulino di Saband’a e le terme di Yura.
Attualmente, Arequipa un importante centro commerciale della zona sud del
Perù, dove è notevole la produzione tessile di lana di camelidi
d’esportazione. Possiede una gastronomia varia oltre ad un’ottima
infrastruttura turistica per manifestazioni internazionali.
Altitudine: 2 335 metri. |
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CANION DEL COLCA E COTAHUASI |
Nella regione di Areqiupa si trovano le gole (canyon) più
profonde del Perù, il Colca (3.400 metri) e Cotahuasi (3.535 metri). Il nome
Colca ha origine dal vocabolo quechua che significa granaio. é un canyon
formato dal fiume dallo stesso nome e lungo il percorso che porta al canyon
si può ammirare il dominio agricolo degli antichi peruviani che costruirono
numerose terrazze ancor oggi utilizzate. Si possono apprezzare 14 paesini
che mantengono le loro chiese coloniali, antiche usanze e feste
tradizionali. Si innalzano come parte del paesaggio i vulcani Hualca-Hualca,
Ampato e Sabancaya. Il punto più alto è il Mirador de la Cruz del Condor,
dove si possono vedere i condor nel loro habitat naturale Si consiglia di
fare questa escursione in 2 giorni, avendo la possibiltà di pernottare nella
località di Chivay (3.660 m). Il Canyon di Cotahuasi ha una profondità di
3.535 m. é situato in una valle interandina dove si trovano paesini
tradizionali come Cotahuasi (2 683 m), acque termomedicinali come quelle di
Luicho, e cascate come quella di Sipia (250 m), spaccature geologiche del
canyon e paesaggi dalle montagne coperte di neve come il Coropuna ed il
Solimana. La zona è adatta per realizzare passeggiate a piedi, canottaggio,
scalate, parapendio e ciclismo di montagna e ha una grande diversità
biologica di flora e fauna. Inoltre ci sono pittoresche località come
Pampamarca dove gli abitanti si specializzano nel lavoro della lana di
alpaca per creare tessuti artistici di tappeti, maglie, ecc; Callata, è il
paese più attraente della zona e si caratterizza per i suoi cimiteri
costruiti sulle montagne conosciute come Barrancas de Tenajaja.
Canion del Colca: (3.660 metri di
profondità). Il nome Colca ha origine dal vocabolo quechua che significa
granaio. é un canyon formato dal fiume che porta lo stesso nome e lungo il
suo percorso si può ammirare il dominio agricolo degli antichi peruviani che
costruirono numerose terrazze ancor oggi utilizzati. I paesi situati lungo
questa valle mantengono le loro chiese coloniali, antiche usanze e feste
tradizionali. Inoltre si innalzano come parte del paesaggio i vulcani
Coropuna, Ampato e Sabancaya. Il punto più alto è il Mirador de la Cruz del
Condor, dove si avrà l’esperienza indimenticabile di vedere i condor nel
loro habitat naturale. Si consiglia di fare questa escursione in 2 giorni,
avendo la possibiltà di pernottare nella località di Chivay.
Canion di Cotahuasi: (3.535 m di
profondità). Si localizza in una valle interandina dove si trovano paesini
tradizionali come Cotahuasi (2 683 metri), acque termo-medicinali come
quelle di Luicho, e cascate come quella di Sipia (250 m), spaccature
geologiche del canyon e paesaggi dalle montagne coperte di neve come il
Coropuna ed il Solimana. Ha una grande diversità biologica di flora e fauna.
é adatto per realizzare passeggiate a piedi, canottaggio e scalate. |
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CAJAMARCA |
Cajamarca (2.720 m), è la città più importante della sierra
nord del Perù. Diede origine alla cultura preinca di Cajamarca –
testimonianza di questa cultura sono le famose Ventanillas de Otuzco – e nel
periodo dell’Impero Inca fu un grande centro amministrativo e una località
di riposo del sovrano. Nel 1532 si decise l“ il futuro dell’impero quando l’Inca
Atahualpa visitava la sorgente delle acque termali oggi conosciute come Ba–os
del Inca. A Cajamarca l’Inca fu catturato e infine condannato a morte dai
conquistatori. Oltre ai Banos del Inca, le cui acque possiedono una grande
varietà di minerali con proprietà curative, la città ha diversi monumenti
archeologici come El Cuarto del Rescate (La Camera del Riscatto) dove
Atahualpa rimase prigioniero; la bella architettura coloniale rappresentata
nella Cattedrale e nella Chiesa di San Francisco ed un folclore molto vario.
Cajamarca è considerata la capitale del carnevale peruviano per le sue
vistose comparse e gruppi di danza durante le feste che hanno luogo tra
febbraio e marzo. Ci sono molte attrazioni turistiche a pochi minuti dalla
città, se si prende l’autostrada. A sud (30 minuti) nel pittoresco paesino
di Llacanora si possono realizzare gite a piedi verso la Granja Porc˜n
(fattoria) la quale ha un programma di agroturismo ed un’interessante
tradizione artigianale. A nordest (15 minuti) troviamo le Ventanillas de
Otuzco, città funeraria dei cajamarca. A sudovest (40 minuti) c’è il
monumento archeologico di Cumbemayo, di orgine Chav’n. A nordest (45 minuti)
si trovano le Ventanillas de Combayo in miglior stato rispetto a quelle di
Otuzco. Nel Parco Nazionale di Cutervo, si possono osservare flora (orchidee
e palme) e fauna in pericolo di estinzione (guacharos, galletti delle rocce
e orsi dagli occhiali).
Altitudine: 2 720 metri. |
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TUCUME |
Sulla costa settentrionale, 33 km a nord della città di
Chicalyo si trova la Valle delle Piramidi di Tùcume, insieme architettonico
formato da 26 piramidi di mattoni crudi o huacas (templi) di circa 40 m. di
altezza che occupa 220 ettari le quali circondano la grande collina
conosciuta come il Purgatorio, da dove si ha una stupenda vista panoramica.
Gli studi indicano che le prime piramidi furono costruite nel 700 d.C. come
sede della cultura Lambayequetrasformandosi dopo in un importantissimo
centro che incrementò il suo potere regionale sotto l’occupazione delle
culture Chimù (1375 -1470 d.C.) e Inca (1470 1532 d.C), successivamente. Le
strutture risalgono a diversi periodi e indicano che ebbero diverse
funzioni: politica, amministrativa, sociale e religiosa. Ci sono templi,
magazzini, cortili, camere e recinti con pareti decorate con relievi. Le
migliaia di mattoni crudi utilizzati nella sua costruzione presentano segni
con punti o croci e si pensa che l’elaborazione degli stessi possa essere un
tributo di lavoro dei diversi gruppi di abitanti. La Piramide che risalta di
più è la Huaca Larga, la più grande del Sudamerica, e che misura circa 700 m
di lunghezza, 280 m di larghezza e 30 m di altezza. Altri punti di interesse
sono il Museo locale edificato secondo il modello delle costruzioni antiche
nei pressi del complesso archeologico; il Santuario Storico Bosco di Pòmac,
a sudest di Chiclayo che comprende preziosi boschi secchi con
un’interessante flora e fauna e la zona archeologica di Batàn Grande, dove
fu rinvenuta la tomba del Signor di Sicàn (che in lingua Muchik significa
Casa della Luna), cultura conosciuta anche como Lambayeque e che si sviluppò
tra i secoli VII e XII. L’insieme comprende 20 strutture piramidali o
ÇhuacasÈ che ebbero la funzione di tempio, case, cimiteri di elite e
officine artigianali.
Altitudine: A livello del mare. |
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SIPAN |
Il complesso archeologico di Huaca Rajada, dove fu scoperta
la magnifica Tomba del Signor di Sipán, è situato sulla costa nord del Perù,
35 Km a sudest della città di Chiclayo, la quale a sua volta è a 770 Km
dalla città di Lima, capitale del Perù. Nel 1987, un piccolo gruppo di
archeologi peruviani, sotto la direzione del Dr. Walter Alva, trovò nel
luogo chiamato Huaca Rajada, la tomba di un importante governante mochica
con tutte le sue ricchezze e simboli di potere. La scoperta fu resa nota in
tutto il mondo e fu paragonata al ritrovamento della tomba del faraone
Tutankhamon. Il Signor di Sipán morì 1770 anni fa. Come sovrano era
considerato un semidio. Visse più o meno 40 anni ed era alto 1,67 m. Nel suo
fastoso abito risaltano collane, pettorali, orecchini, addobbi per il naso,
caschi, braccialetti e scettri, prevalentemente d’oro e d’argento. Ci sono
anche articoli in rame, conchiglie spondyllus e pietre semi preziose. La
maggioranza dei pezzi hanno decorazione simbolica. Poco dopo la scoperta
della Tomba di Sipán, Alva e la sua squadra trovarono due altre tombe
denominate la tomba del «Sacerdote» e del «Vecchio Signor di Sipàn». Dovuto
all’importanza della scoperta ed avendo la necessità di alloggiare
adeguatamente i resti ed i tesori del Signor di Sipàn, nell’anno 2002, a
Lambayeque (a 15 km), aprì le sue porte il Museo Tombe Reali di Sipàn.
Questo Museo è considerato tra i più importanti d’America ed è conosciuto
come il «Museo del XXI Secolo» . L’edificio ha tre piani ed il percorso
inizia dal terzo, al quale si arriva attraverso una rampa di 74 m di
lunghezza che, come negli antichi templi mochica, facilita l’accesso diretto
alla parte superiore del monumento.
Altitudine: A 46 metri sul livello del mare. |
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TRUJILLO |
Trujillo (34 m), città capoluogo della regione di La Libertad,
è la terza più importante del Perù. È situata sulla costa nord, a 561 Km da
Lima, zona dove tra il 200 a.C ed il 700 d.C lasciarono importanti
testimonianze la Cultura Mochica e la Cultura Chimú. Entrambe le culture si
distinguono per i lavori artistici in ceramica, oro e argento. A 8 km a sud
della città di Trujillo, si trovano i centri cerimoniali o huacas conosciuti
come Tempio del Sole e Tempio della Luna, appartenenti alla cultura Mochica.
Si pensa che uno fosse un centro amministrativo e l’altro un centro rituale.
Il Temp io del Sole è una piramide con scalini di 43 metri di altezza. Il
Tempio della Luna è situato a solo 500 metri dal Tempio del Sole. In alcune
pareti si possono osservare bellissimi murali policromi, con i contorni
nitidamente definiti dove si può vedere il viso del feroce dio Aia-Paec.
Dovuto al caldo e al gradevole clima durante tutto l’anno, ha ottenuto il
titolo di «Capitale dell’Eterna Primavera». Possiede stupende spiagge come
Delicias, Salaverry, Huanchaco e Chicama, luoghi dove si svolgono gare
internazionali di surfing e dove ancor oggi si possono vedere i «caballitos
de totora» o imbarcazioni fatte con questo materiale all’usanza delle
antiche popolazioni. La danza caratteristica della costa è la marinera ed è
a Trujillo dove si realizzano le più importanti gare di questo ballo; per
questo è anche chiamata la «Capitale della Marinera Peruviana». Trujillo è
anche un’importante zona di allevamento e di gare del Cavallo da Passo
Peruviano.
Altitudine: A 34 metri sul livello del mare |
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CHAN CHAN |
Nella valle di Moche, a 5 Km a nordovest della città di
Trujillo, si trovano i resti di Chan Chan (Sole-Sole), la città di fango più
grande dell’America preispanica, capoluogo religioso e amministrativo del
regno del Gran Chimù, fino a quando fu conquistata dagli Incas. Fu
duchiarata nel 1986 Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO. La zona
archeologica ha un’estensione di 20 km2 e si calcola che fu abitata da più
di 100 mila persone, le quali appartenevano a diversi strati sociali come si
evidenzia dai tre tipi di costruzioni che vi si trovano: popolare,
intermedia e monumentale, quest’ultima si osserva nei palazzi dove vissero i
signori Chimu- Càpac. Fu edificata tra il XII e XV secolo d.C ed ha nove
strutture murate da circa 200 m a 400 m di lunghezza (1.312 piedi), le
stesse che sono formate da piramidi con sommità piatta, palazzi, piazze,
case, magazzini, officine, rete labirintica di strade ecc. In quanto al
sistema idraulico, spiccano i suoi canali di irrigazione e recipienti, oltre
ad acquedotti sotterranei e canali che furono costruiti con molta perizia
per trasportare l’acqua da lontane distanze. Una delle caratteristiche di
Chan Chan sono i suoi muri con decorazioni in rilievo che mostrano motivi
geometrici e disegni zoomorfi stilizzati. Originariamente le mura furono un
po’ più alte di 12 m. Famosi archeologi e studiosi hanno svolto ricerche
nella zona, come lo svizzero Juan Diego De Tschudi, cognome col quale viene
chiamato un settore dell’insieme.Tutto indica che il sistema produttivo del
regno del Gran Chimù arrivò ad un momento di auge che si manifestò in una
società che sviluppò una gran architettura e agricoltura vincendo il deserto
e gli abitanti realizzarono magnifiche espressioni artistiche in ceramica e
in metallurgia fino alla filigrana, motivo per cui sono conosciuti come i
miglior orefici del Perù antico. Chan Chan è anche conosciuta per le sue
leggende che raccontano l’esistenza di tesori ritrovati al suo interno come
la sedia d’oro e perle che, a quanto dicono, fu scoperta nel 1535 da Martín
De Estete, fondatore di Trujillo, o quella che dice che nel 1864, uno
straniero di nome Ephraim George Squier trovò bicchieri d’argento che dopo
fuse. Attualmente questo complesso archeologico ha un Museo locale e una
locanda turistica.
Altitudine: A 34 sul livello del mare |
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AYACUCHO |
La città di Ayacucho (2.746 m), capoluogo della regione dello
stesso nome, è situata nella zona centro-sud delle Ande peruviane. Nei
dintorni si trova la capitale del primo impero andino, l’Impero Wari, il
quale ebbe il massimo splendore verso il VI secolo d.C. Gli Incas dominarono
questa regione nel 1438. I conquistatori spagnoli fondarono la città
cristiana nel 1539. Nonostante le diverse attrazioni archeologiche, la città
di Ayacucho è notevole per la sua bellezza architettonica, dato che ha più
di 30 chiese, ognuna di esse decorata con artistici altari. Sulle pianure
della Quinua, si svolse il 9 dicembre del 1824 la battaglia di Ayacucho che
si concluse con l’indipendenza americana. Oltre alle attrazioni monumentali
e alla sua bellissima campagna, Ayacucho è conosciuta come la «Capitale
dell’Artigianato Peruviano» perché raduna famiglie di artigiani, i quali si
dedicano da diverse generazioni all’elaborazione di originali opere – come i
delicati retablos, pieni di piccole figure intagliate in legno – utilizzando
tecniche antiche. Inoltre è importante per il suo particolare folclore, che
comprende la famosa Danza delle Forbici.
Altitudine: 2 746 metri. |
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