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INDIA:
Orissa, Chattisgarh, Madhya Pradesh

Tour dell'INDIA: Le tribù dell'Orissa - Bonda

Bhubaneshwar - Puri - Pusangia - Rayagada - Jeypore - Jagdalpur - Raipur - Kanha National Park - Bandhavgarh National Park - Jabalpur

con guida in italiano

dal 26 ottobre al 10 novembre 2018

Un viaggio ideale per esploratori alla ricerca delle ultime tribù indiane, dei templi sconosciuti e del re della jungla: la tigre. Un mix di antropologia, natura e cultura in un unico viaggio che attraversa 3 stati confinanti ma diversi fra loro.
L'Orissa, chiamata anche patria delle tribù, vanta 62 tipi di tribù diverse che costituiscono il 29% della sua popolazione.
Il Chattisgharh, nel cuore dell’India, è naturalisticamente parlando fra gli stati più belli: ricco di foreste tropicali, con alberi di teak e di sal ed importanti cascate. Anche se i Gond costituiscono il gruppo etnico più numeroso, a sud del fiume Indravati vivono i Dandami e i Bison Horn Maria (Maria dal corno di bisonte) nome derivato dal copricapo usato nelle loro spettacolari danze in occasione di matrimoni.
 

IL PROGRAMMA
venerdì
26 ottobre
Italia - Bhubaneshwar
Partenza da Milano Malpensa, Terminal 1, con volo di linea Lufthansa per Delhi.
Pasti e pernottamento a bordo.
sabato
27 ottobre
Bhubaneshwar
Arrivo e sistemazione in Hotel, all’interno dell’aeroporto. Proseguimento con volo di linea Air India in coincidenza per Bhubaneshwar. Arrivo, incontro con l’organizzazione locale e trasferimento in Hotel.
Pomeriggio dedicato alla visita della città: uno tra i migliori e il più grande dei 600 templi della città è quello di Lingaraj, il tempio di Shiva, costruito nell’undicesimo secolo, con eleganti torri scolpite (coloro che non sono di religione Indù non possono entrare nel Tempio, possono solo vederlo da fuori). Si prosegue per il Parasurameshwar Mandir, il Rajarani Mandir che colpisce per la grazia delle ninfe celesti; il Tempio di Mukteshwar, opera d'arte con dettagli buddisti, induisti e jainisti.
Pensione completa.
domenica
28 ottobre
Bhubaneshwar - Konark - Puri
Partenza per Puri (circa 3 ore) una delle più importanti città sacre dell'India, centro di pellegrinaggio e sede del Festival Rath Yatra (luglio), durante il quale i grandi carri attraversano la città accompagnati da una folla festante. Visita del quartiere nei pressi dell'imponente Tempio di Shri Jagannath, Krishna signore del mondo, dimora degli dei edificata nel XII secolo, che vanta torri alte 65 metri (non accessibile ai non Hindù). Proseguimento della visita del tempio del Dio Sole di Konark, una delle meraviglie dell'arte religiosa induista. Il tempio fu edificato dal Re Narashimha I della dinastia Ganga nel XIII secolo, ed è legato alla leggenda della guarigione dalla lebbra di Shamba, figlio di Krishna, grazie all'intervento di Surya.
Pernottamento in Hotel a Puri. Pensione completa.
lunedì
29 ottobre
Puri - Pusangia
Partenza per Pusangia (350 Km - circa 7/8 ore) attraversando le verdi foreste dell'Orissa e ingresso nell'area tribale. Pusangia è una piccola località estranea al turismo dove è possibile percepire l’autenticità della vita dei villaggi tribali. Arrivo e sistemazione in modesto eco-lodge. Si tratta di piacevoli bungalows in muratura rossi immersi nel verde in un luogo isolato. Le camere sono spartane ma pulite, con zanzariere ai letti, bagno alla turca, acqua fredda; la corrente è data dal generatore solo in alcune ore del giorno. Pensione completa.
martedì
30 ottobre
Pusangia - Rayagada
Mattinata dedicata alla visita dei villaggi dell’etnia Kondh. I Kondh sono una delle tribù più antiche, discendente diretta dall’antico mondo pre-ariano, che preserva ancora fedelmente la cultura e le tradizioni, e si dedica con totale trasporto ai rituali e alle cerimonie. La tribù più numerosa dell’Orissa (oltre un milione) appartiene al grande gruppo linguistico dravidico, ma oltre il 60% dei Kondh parla l’antica lingua tribale Kui, mentre il 40% da tempo ha adottato l'Orya, lingua ufficiale dell’Orissa. I Kondh si suddividono in sotto tribù tra le quali Dongria, Jharia, Kuthia, sparse nei distretti di Koraput, Phulbani e Gonpur. Prevalmente agricoltori stanziali, si occupano di coltivazioni di riso e di ortaggi, possiedono numerosi bufali da cui ricavano latte e formaggi, vivono in case basse e lunghe costruite sulle colline e disposte attorno a una piazza dominata da un altare sacrificale. Un capo e un consiglio degli anziani dettano le regole della comunità.
Nel pomeriggio partenza per Rayagada (150 Km - 4 ore circa).
Arrivo e sistemazione in Hotel. Pensione completa.
mercoledì
31 ottobre
Rayagada - Mercato di Chattikona - Jeypore
Partenza per Chattikona (40 Km - circa 1 ora) dove si visiterà il mercato settimanale della tribù dei Dongria Kondh caratterizzato da animati scambi e contrattazioni. I Dongria Kondh sono un’etnia piuttosto isolata e per questo aggressiva. I loro villaggi hanno pali sacrificali e numerosi luoghi di culto di cui sono gelosi custodi; se un estraneo entra in contatto con uno di questi totem, l’oggetto di culto diventa impuro e ostile alla madre-terra fino a compromettere la vita dell’intero villaggio. Prevalentemente agricoltori hanno sviluppato le colture di ananas, tuberi, papaia, mango e banana, che fioriscono rigogliose nei pressi dei loro villaggi. Le abitazioni dei Dongria sono diverse da quelle degli altri Kondh, sono basse e con tetti spioventi in paglia. Proseguimento per Jeypore (160 Km - circa 4 ore). Arrivo e sistemazione in Hotel. Pensione completa.

MERCATI TRIBALI
Le relazioni sociali, gli incontri tra i clan, gli scambi culturali ed economici avvengono nei mercati settimanali dove convergono i gruppi tribali con le loro merci ed i loro costumi tradizionali. Il giorno stabilito, ormai con cadenza periodica, gli adivasi delle tribù dell’Orissa, scendono dalle colline ed escono dalle foreste più inaccessibili per scambiare i prodotti agricoli, il bestiame, l’artigianato, e acquistare oggetti e merci di prima necessità che non possono reperire nella foresta o per effettuare scambi, con denaro o secondo le antiche leggi del baratto, con altre tribù. Ogni tribù si reca presso un proprio mercato settimanale che, animato da contadini, mercanti, mediatori di bestiame, ambulanti e saltimbanchi, pellegrini indù provenienti dalla regione, acquista il sapore di una saga di paese, con contrattazioni urlate da imbonitori, pasti da consumare in piedi, giostre che cantano a squarciagola i successi del momento e bambini che scappano in tutte le direzioni. E’ il momento centrale della socialità delle donne e degli uomini delle tribù che per tutta la settimana vivono prevalentemente isolati nei villaggi.
giovedì
01 novembre
Jeypore - Escursione a Onkudelli market
Giornata dedicata ad un’escursione nei villaggi di Bonda e Gadhaba e visita del mercato tribale settimanale di Onkudelli (70 km - circa 2 ore) dove si riuniscono settimanalmente i membri delle tribù per le contrattazioni e gli scambi, e dove è possibile ammirare le donne Bonda e Gadhaba con i loro costumi tradizionali. Di origine tibeto-birmana, i Bonda sono una tribù tra le più primitive e bellicose, che ha mantenuto intatti i suoi costumi e le sue tradizioni. Vivono della caccia e della raccolta dei prodotti spontanei della terra, su inaccessibili colline a sud di Jeypore, e coltivano terreni poco fertili abbandonati dagli indù. La loro organizzazione del lavoro e le loro tecniche sono assai primitive. Noti anche come “Pigmei dell’Orissa” i Bonda parlano un dialetto che deriva dal Munda, lingua australo-asiatica, e sono un’etnia che il lungo isolamento nel corso dei secoli ha reso incomprensibili anche per altre tribù appartenenti allo stesso ceppo linguistico. I Gadaba, circa 70 mila individui, si dividono in tre diverse tribù: Boro Gadaba, Ollar Gadaba e Paranga. I Boro Gadaba sono considerati i veri depositari della cultura Gadaba. Gli Ollar e i Paranga si sono ormai affrancati dal loro status di tribali e hanno perso quasi completamente le loro caratteristiche tribali. Popolo di agricoltori e di cacciatori, anticamente hanno lavorato presso altre tribù come braccianti e portatori (il termine Gadavb infatti indica una persona che porta pesi sulle proprie spalle). All’interno di ogni nucleo famigliare esiste una figura virtuale, il sadubhai ovvero il dio-fratello, che viene considerato il protettore della famiglia ed entità reale nell’organizzazione della casa. Egli prende parte a tutti i momenti privati, alle cerimonie e alle manifestazioni pubbliche della famiglia nella società. Rientro a Jeypore.
Pensione completa.
venerdì
02 novembre
Jeypore - mercato di Lohandiguda - Jagdalpur
Partenza per Jagdalpur (100 Km - circa 2 ore) nello stato Chattisgarh. Lungo il percorso sosta al colorato ed affollato mercato tribale di Lohandiguda.
Pranzo lungo il percorso. Arrivo a Jagdalpur e sistemazione in Hotel.
Pensione completa.
sabato
03 novembre
Jagdalpur
In Chhattisgarh ci sono otto diversi gruppi tribali, tutti con cultura e tradizioni ben distinte l’uno dall’altro. Amano molto la musica, la danza e altre forme d’arte come la scultura e la pittura. I prodotti dell’artigianato tribale di questo stato sono tra i più belli di tutta l’India, considerando che le tecniche usate sono ancora le stesse di migliaia di anni fa. Visita ai villaggi Bison Horn Maria Gond, interessante gruppo etnico che vive ancora in modo molto semplice e primitivo, raramente si allontanano dal villaggio. Indossano il particolare copricapo adornato con le corna del bisonte selvatico, praticano culti animisti e credono nella stregoneria. Per tradizione gli uomini portano i capelli lunghi raccolti in una coda di cavallo, mentre le donne indossano una gonna bianca e hanno il torso nudo adornato di gioielli. Nel pomeriggio visita delle cascate di Chitrakut, i locali le chiamano “le piccole cascate del Naigara” indiane e sono le più grandi dell’India. Si formano nel punto in cui il fiume Indravati, lungo 390 Km., fa un balzo di 30 metri prima di entrare in Andra Pradesh. La forma a ferro di cavallo dello scenario naturale in cui le cascate si esibiscono copre una larghezza di 300 metri (un terzo di quella del Niagara) e la roccia scavata dall’acqua in caduta libera è sovrastata dai frequenti arcobaleni regalati dall’incontro delle gocce di acqua con la luce solare. Il loro flusso è ovviamente maggiore ma più sorprendente nel periodo da luglio ad ottobre, quando il fiume è abbondante di acqua anche se più fangoso a causa dell’erosione della terra rossa. Da novembre a febbraio la cascata è ridotta ma l’acqua è più limpida.
Rientro in Hotel. Pensione completa.
domenica
04 novembre
Jagdalpur - Kondagaon - Raipur
Trasferimento a Raipur (300 km - circa 6 ore) e sosta lungo il percorso al villaggio di Kondagaon, piccola città i cui artigiani, soprattutto per la lavorazione dei metalli, sono tra i più rinomati dell’intera India. Qui si trovano ogni genere di oggetti affascinanti, tra cui quelli in leghe metalliche frutto di un’arte tramandata di generazione in generazione in molte famiglie. Arrivo a Raipur, poco invitante capitale del Chhatttisgarh e sistemazione in Hotel.
Pensione completa.
lunedì
05 novembre
Raipur - Bhoramdeo - Kanha
Partenza per il tempio dell'XI secolo di Bhoramdeo (133 km, 3h circa), dedicato a Shiva, le cui sculture erotiche richiamano lo stile del Tempio di Khajuraho e del Tempio del Sole di Konarak. Dopo pranzo visita di un villaggio della tribù Baigas, il popolo della foresta, in possesso di poteri magici, secondo la tradizione capaci di comunicare direttamente con le belve e madre natura. Proseguimento per il Kanha National Park.
Arrivo e sistemazione in Resort. Pensione completa.
martedì
06 novembre
Kanha National Park
Giornata dedicata ai jeep safari nel parco, accompagnati da rangers esperti, alla ricerca della tigre: uno al mattino presto e uno nel pomeriggio. Il Kanha National Park è l’ambientazione che ha ispirato il Libro della Giungla di Kipling, ed è un luogo magnifico pieno di foreste, praterie, fiumi e corsi d’acqua e, soprattutto, un grande numero di animali selvatici. Già dal 1933 al Kanha National Park esiste un programma di protezione per gli animali selvatici, anche se solo nel 1955 quest’area è stata dichiarata Parco Nazionale.
Il Parco fa parte del progetto Tigre, il Tiger Project che, inaugurato nel 1973 al Corbett National Park in Uttar Pradesh, oggi include 23 riserve per tigri in India. Negli ultimi 30 anni il parco è stato gestito molto bene, tanto da far aumentare, in maniera costante, il numero di tigri ma anche di leopardi, gazzelle (sambar), bisonti indiani (gaur), cervi pomellati (chital) e il cervo di palude o di Duvacel (barasingha), orsi giocolieri, sciacalli, porcospini, pitoni, pavoni, e molti altri.
Il Parco, che è considerato uno dei meglio gestiti dell’Asia, è un vero santuario per tutti gli animali, anche per la fauna ornitologica: in tal senso questo parco è considerato uno dei posti migliori nel Madhya Pradesh per il bird-watching tra cicogne, galli dorati della giungla, colombe, martin pescatori, gufi e molti altri innumerevoli uccelli. Il barasingha, o Cervo di Duvacel è considerato l’animale più rappresentativo, insieme alle tigri, del Kanha.
Il barasingha è un animale unico, perché è una razza capostipite nelle praterie aperte fra le foreste di tek e bambu.
Secondo il periodo dell’anno in cui si decide di visitare il Parco, la mattina presto può fare freddo, quindi sono consigliabili giacche a vento, sciarpe e cappelli, indumenti caldi e possibilmente in colori neutri, vista la particolarità della fauna che si va incontrare.

A causa del monsone il Kanha National Park è chiuso dal 1 luglio al 31 ottobre.
mercoledì
07 novembre
Kanha National Park - Bandhavgarh National Park
Dopo il safari del mattino, si parte alla volta del Bandhavgarh National Park (220 km - circa 5 ore).
Arrivo e sistemazione in Resort.
Pensione completa.
giovedì
08 novembre
Bandhavgarh National Park
Giornata dedicata ai jeep safari nel parco, accompagnati da rangers esperti, alla ricerca della tigre: uno al mattino presto e uno nel pomeriggio. Altro importante parco naturale dell'India, il Bandhavgarh National Park, si estende su un'area di 448 kmq. Questo parco è noto per la famosa tigre bianca di Rewa ed è caratterizzato da una secca vegetazione decidua con le foreste di sal. Oltre a proteggere un notevole numero di tigri indiane, il parco ospita anche molte altre specie di animali: il grande bue indiano e il bisonte indiano, facilmente avvistabili, il nilgai, il sambar e il cervo abbaiatore.
Pensione completa.
venerdì
09 novembre
Bandhavgarh National Park - Jabalpur - Rientro in Italia
Dopo il safari del mattino, partenza per l’aeroporto di Jabalpur (180 km - circa 4 ore).
Partenza con volo di linea Air India per Delhi.
Arrivo e proseguimento con volo di linea Lufthansa per il rientro in Italia.
sabato
10 novembre
Arrivo in Italia
Arrivo all’aeroporto di Milano Malpensa.
Servizi
Sono previsti safari in jeep, con il supporto di guide specializzate nel Kanha e Bandhavgarh National Park, nello stato del Madhya Pradesh.
Il Kanha National Park è l’ambientazione che ha ispirato il Libro della Giungla di Kipling, ed è un luogo magnifico pieno di foreste, praterie, molti fiumi e corsi d’acqua e, soprattutto, un grande numero di animali selvatici. Il parco è il centro del Kanha Tiger Reserve (1945 kmq, tra i 450 e i 950 metri di altitudine); era famoso come il “paradiso dei cacciatori” fino al 1974, quando il governo decise di farlo diventare area protetta. La sua popolazione di tigri è stimata intorno a 100 adulti; il parco ospita inoltre 21 specie di mammiferi e 200 varietà di uccelli.
Più piccolo quello di Bandhavgarh ma con la più alta densità di tigri in tutta l’India.
I safari, di circa 3 ore, si svolgono al mattino presto e al tramonto.

Il viaggio prevede lunghi spostamenti, buoni hotel nelle città principali e strutture molto semplici e spartane nell’area tribale.

Gli Hotels

I vostri hotels (o similari)

località hotel
Jagdalpur Naman Heights
Pushangia Eco Cottage
Bandhavgarh White Tiger Resort 3*
Kanha Park Tiger Tuli Resort 3*
Jeypore Lemon Castle 3*
Rayagada Sai International 3*
Raipur Hotel Celebration 3*
Delhi Holiday Inn (Aerocity) 4*
Bhubaneshwar Trident Hotel - Bhubaneswar 5*
Puri Mayfair Heritage Resort 5*

Informazioni varie


Formalità d'ingresso
Visto consolare India: è in vigore l’E-VISA (visto elettronico), che deve essere ottenuto direttamente dal passeggero online e pagato con carta di credito. Il costo è di circa 50 Euro (soggetto a variazioni).
Per visualizzare informazioni ed istruzioni per l'ottenimento del visto CLICCARE QUI.

Clima:
 Lo stato dell’Orissa è situato sulla costa est del Paese, affacciato sul golfo del Bengala. L’intera regione è caratterizzata da un clima di tipo tropicale, con una temperatura dai 25° ai 30°C tutto l’anno, ed il monsone che porta la pioggia soprattutto nei mesi da agosto ad ottobre. Il migliore periodo per intraprendere un viaggio in Orissa è da novembre a marzo. 

Quote e Partenze

 
INDIA: Orissa, Chattisgarh, Madhya Pradesh
dal 26 ottobre al 10 novembre 2018
16 giorni / 13 notti
partenza da Milano Malpensa
Viaggio di gruppo a data fissa con guida in italiano o inglese
minimo 2 partecipanti

Prezzi per persona "a partire da"

fino a 5 partecipanti con guida/accompagnatore parlante
INGLESE
in camera doppia base 2 partecipanti 3.620
base 4 partecipanti € 3.420

oltre 6 partecipanti con guida/accompagnatore parlante
ITALIANO
in camera doppia base 6 partecipanti 3.420
base 8 partecipanti € 3.360
oneri aggiuntivi:  
supplemento camera singola € 770
tasse aeroportuali a partire da € 410
assicurazione annullamento-bagaglio-sanitaria € 98
quota individuale gestione pratica € 70
Partenze da altri aeroporti su richiesta

 
Quote di partecipazione:
-
Il presente programma è basato su orari, tasse aeroportuali, tariffe dei trasporti e costi dei servizi a terra in vigore il mese di Gennaio 2018.
- Le quote di partecipazione indicate sono espresse in Euro e intese per persona.
- Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica classe di prenotazione di gruppo e compagnia aerea, in partenza da Milano.
- Le quotazioni alberghiere sono riferite agli hotel indicati, o similari.
- Qualora i servizi indicati non fossero disponibili al momento della prenotazione il Tour Operator si riserva il diritto di modificare le quote qui riportate, sulla base dei costi dei nuovi servizi confermabili.
- Sono escluse dalla "quota di partecipazione" le tasse aeroportuali e l'eventuale sovrapprezzo carburante (fuel surcharge). Essendo tali costi estremamente variabili, sono indicati all'atto della prenotazione e verranno riconfermati all'emissione del biglietto aereo.

 

Incluso ed escluso

 
La quota comprende:
• Assistenza all’aeroporto di partenza
• Voli di linea Lufthansa da Milano Malpensa a Delhi, via Monaco, e ritorno, come da programma, in classe economica (speciale classe di prenotazione T)
• Voli di linea Air India da Delhi a Bhubaneshwar e da Jabalpur a Delhi, come da programma, in classe economica (speciale classe di prenotazione S)
• Tutti i trasferimenti privati con mezzi con aria condizionata (AC Toyota Innova)
• Pernottamenti in camera doppia negli Hotel indicati (o similari)
• Trattamento di pensione completa Visite ed escursioni compresi gli ingressi, come indicato in programma 6 jeep safari nei parchi
• Assistenza di guida/accompagnatore da Bhubaneshwar a Jabalpur
  .. parlante inglese (da 2 a 5 partecipanti)
  .. parlante italiano (da 6 a 12 partecipanti)
• Kit da viaggio
• Guida di viaggio Polaris (una per camera)
• Assicurazione Rischio Zero UnipolSai

La quota NON comprende:
• Assicurazioni (bagaglio/sanitaria/annullamento, UnipolSai Assicurazioni)
• Tasse aeroportuali e fuel surcharge (Euro 360,00, da riconfermare all’emissione del biglietto aereo)
• Quota gestione pratica (Euro 70,00)
• Eventuali tasse aeroportuali locali: attualmente sono tutte inserite nei biglietti aerei; potrebbero essere richieste o modificate senza preavviso dalle autorità locali
• Tasse d’Ingresso delle apparecchiature fotografiche nei luoghi turistici (da pagare in loco)
• Early check in e late check out negli alberghi, eccetto dove specificato
• Visto d'ingresso in India (Usd 50,00 da richiedere e acquistare on line a questo link)
• Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
• Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra di carattere personale
• tutto quanto non incluso ne "la quota comprende"

   
 

Per informazioni o prenotazioni scrivi ad atacama@atacama.it
oppure chiama i nostri operatori al numero 030 8922696

  

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